Presentata a Villa della Pergola la seconda edizione della manifestazione che celebra l’anima british della città, in arrivo ad Alassio per tutto il mese di maggio,
Per il secondo anno consecutivo, Alassio celebra il legame storico con la comunità britannica, un'amicizia lunga quasi centocinquant'anni che ha lasciato un'impronta profonda sull'identità culturale e sul volto della città.
Il 10 aprile, a Villa della Pergola, è stata presentata la seconda edizione di "Alassio e gli Inglesi – Since 1875". A prendere la parola il sindaco Marco Melgrati, il vicesindaco Angelo Galtieri, il consigliere regionale e comunale Rocco Invernizzi e Silvia e Antonio Ricci. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Alassio, la Rete di Destinazione Alassio — con le risorse dell'imposta di soggiorno gestite dal Comitato Locale del Turismo — e il patrocinio della Regione Liguria.
C'è qualcosa di perfettamente simbolico nella scelta di Villa della Pergola come palcoscenico per "Alassio e gli Inglesi". I Giardini - eletti "Parco più bello d'Italia" e accolti come "Partner Garden" della Royal Horticultural Society, l'antica istituzione botanica di cui re Carlo III è patron - sono essi stessi infatti testimoni viventi del legame tra Alassio e la cultura britannica.
Per tutto il mese di maggio, la città si animerà con un calendario ricco di appuntamenti: musica, cinema, incontri culturali, sport e attività all'aria aperta. Un programma pensato per raccontare l'eredità anglosassone, valorizzare i luoghi simbolo di questa storia e offrire occasioni di intrattenimento a residenti e visitatori.
Tra le tappe del percorso, alcuni luoghi che custodiscono la memoria di questa connessione: la Richard West Memorial Gallery con l'English Library, l'ex Chiesa Anglicana, la storica club house dell'Hanbury Tennis Club e i Giardini di Villa della Pergola — spazi legati alle famiglie britanniche, come i Dalrymple e gli Hanbury, che contribuirono a scrivere la storia della città, che proprio quest'anno celebrano i 20 anni dal salvataggio.
“Esattamente vent’anni – dichiara Silvia Ricci – ci impegnammo per sottrarre Villa della Pergola a una potenziale speculazione edilizia: fu un gesto d’amore che rifarei senza esitazione, e il tempo ci ha dato ragione. Le ville e i Giardini affondano le loro radici nello straordinario sodalizio tra Alassio e la comunità inglese che, tra Ottocento e Novecento, elesse questa riviera a luogo dell’anima, lasciando un’impronta storica, culturale e botanica indelebile di cui Villa della Pergola con tutte le sue anime è importante espressione. Oggi, restituita al suo splendore originario con un impegno durato anni della mia famiglia, insieme all’architetto Ettore Mocchetti e al celebre paesaggista Paolo Pejrone, Villa della Pergola è riconosciuta a livello internazionale come simbolo di resistenza e resilienza e come modello di tutela e valorizzazione del territorio, custodendo nei suoi Giardini collezioni d’eccellenza uniche. Un luogo dove natura, bellezza e memoria si incontrano ogni giorno“.
La novità di punta di quest'edizione è la prima nazionale dell'Elgar International Music Festival – "Da Elgar ai Nuovi Maestri", diretto artisticamente da Sasha Grynyuk e coordinato da Patrizia Zanardi in collaborazione con il London Music Fund. Il Festival porta all'ex Chiesa Anglicana una serie di concerti serali con giovani talenti provenienti dalle più prestigiose istituzioni musicali britanniche: Royal College of Music, Royal Academy of Music, Guildhall School of Music and Drama, Yehudi Menuhin School e Trinity Laban Conservatoire of Music and Dance.
Le iniziative del progetto “Alassio e gli Inglesi – Since 1875” sono illustrate nella sezione dedicata del portale turistico della città: https://www.visitalassio.com/it/eventi-importanti/alassio-e-gli-inglesi